sono solo fantasmi recensione


E spesso, come in questo caso, anche molto più di quanto risulti nell'immediata evidenza. Papà Vittorio era amato da tutti e si è sempre divertito. Purtroppo. Spreco di talenti, di abilità attoriali  simpatiche e sapienti: Buccirosso, la Martone, la Baldini, vorrei dirli tutti; Leo Gullotta, da antologia. Possiamo stare a sottolineare i difetti, che pure sono tanti, le sbavature e gli squilibri: ma non importa quanto si possano esprimere in maniera goffa o semplicistica certe intenzioni. Al 17 novembre ha incassato 812.443 euro, con 124.436 presenze in sala, battutto solo (di poco), fra gli italiani, da Il giorno più bello del mondo di Alessandro Siani. È una commedia divertentissima,dove vengono stigmatizzati comportamenti tipici italiani e soprattutto partenopei, degna della migliore cinematografia italiana. Chissà se l'ha mai fatto davvero. Resta il fatto che De Sica è uno che nei suoi film da regista mette molto di più di ci si aspetti. Il film che in alcune brevissime scene occhieggia agli horror ha numerose chiavi di lettura,dietro la commedia c'è  il riferimento a numerosi film da "L'esorcista" a "Totò Peppino e la malafemmina".Indimenticabile il finale, dolce senza retorica.Le interpretazioni dei tre attori sono magistrali e le risate al di sopra della media. Quando i due si incontrano scoprono di avere un fratellastro appena uscito dal manicomio (Ugo, Gianmarco Tognazzi, grande padre due citazione) e deciso a non tornarci, il solo rimasto in quell’inquietante vecchio appartamento che – affermano i parenti – è popolato da fantasmi. You have entered an incorrect email address! «Mio padre», ha detto Christian, «amava molto quella città, quindi era inevitabile che ci fossero dei richiami ad alcuni suoi vecchi film da L’oro di Napoli a Matrimonio all’italiana». Già, ma quale genere? Peccato, sarebbe stato certo un prodotto molto più originale di questo Sono solo fantasmi. Thomas, ex mago in bolletta, e Carlo, napoletano, sottomesso a moglie e suocero settentrionali, sono due fratellastri che si rincontrano dopo anni a Napoli per la morte del padre Vittorio, giocatore incallito e donnaiolo. Naturalmente la valenza horror (si fa per dire…) viene mixata con le  consuete battute da cinepanettone: c’è il fantasma scoreggione, c’è Buccirosso che si piscia addosso nel letto, ci sono innumerevoli fanculo e vattelapprenderenelculo. Aggiungendo che questo film rappresenta un «ritorno al genere». In “Sono solo fantasmi” si crea uno strano contrasto tra la, BookCity Milano 2019: tutto quello che c’è da sapere sull’ottava edizione, “Klaus – I segreti del Natale”: il film d’animazione natalizio targato Netflix, “La vita davanti a sé”: un’opera moderata, una Sophia Loren immensa, “I am Greta”: storia dell’adolescente svedese, paladina dell’ambiente, “Il processo ai Chicago 7”: un film per ricordare il valore della protesta, LIBROLANDIA: cosa leggere con i bambini dal 9 novembre, Streaming addicted: cosa vedere online dal 16 al 22 novembre. Registrazione ROC n. 23414, Aggiornato: Sabato 07 Dicembre 2019 10:52, Pubblicato: Lunedì 25 Novembre 2019 18:19, Analizziamo il trailer di Rogue One - A Star Wars Story, Il nuovo e spettacolare trailer di X-Men: Apocalisse. Potrebbe bastare il modo in cui, all'inizio del film, De Sica si ritrae nei panni di un mago da strapazzo, ridotto a girare per sagre e feste di bambini dopo una carriera televisiva comunque discutibile, da paragnosta alla Giucas Casella; o quei primissimi piani un po' impietosi, e quasi scomodi per noi che guardiamo, in cui lascia trasparire tutto il senso di fallimento che grava sul personaggio - che pure cerca di nascondere sotto l'allegra cialtroneria che bene conosciamo - e in cui sembra quasi suggerire un'identificazione tra personaggio e interprete; o magari il suo spaventarsi di fronte al "mostruoso" fantasma televisivo di Barbara D'Urso. Spreco di un'ambientazione ineguagliata al mondo, Napoli, in mille modi visitata, sempre magica. This video is unavailable. Inoltre puoi partecipare alle nostre iniziative e vincere tanti premi, Grazie da adesso riceverei settimanalmente la nostra newsletter, L'iscrizione alla newsletter comporta l'accettazione dei termini e condizioni d'utilizzo. Un padre che per lui rappresenta comunque la salvezza, e il perdono, nel nome del legame di sangue e dell'aver preso alla lettera il suo invito a divertirsi, ovvero di fare quel che si vuole senza paura del giudizio altrui. ", conditi da un paio di "Oddiomesentomale"? Lasciamo da parte la trama, certe demenzialità esibite, questi tre acchiappafantasmi sui generis, le loro peripezie, il risvegliare un'antica maledizione (quella della Janara del Vesuvio) che minaccerà Napoli così come Gozer minacciava New York, o i fantasmi che al posto dello slime sparano altre secrezioni organiche di colore differente. Copyright © 2020 - Cinematographe.it - Vietata la riproduzione, Lego Star Wars – Holiday Special: recensione del film d’animazione Disney+, Shadows: recensione del thriller distopico con Mia Threapleton, Above Suspicion: recensione del film thriller con Emilia Clarke, Mother: recensione del film giapponese Netflix, Platform: recensione del film documentario di Sahar Mosayebi, Citation: recensione del film nigeriano Netflix. E pensare che Christian De Sica aveva tentato di ottenere i diritti  di Oscar insanguinato (’73), di Douglas Hickox, con un grande Vincent Price: sarebbe stato un film in cui lui e Boldi uccidevano serialmente critici cinematografici a loro avversi. Il che ha creato per Sono Solo Fantasmi l'equivoco, alimentato dai poster e dai trailer del film, di una semplice parodia del capolavoro di Ivan Reitman, visto che, beh, è un film scritto e interpretato da Christian De Sica: vuoi che non sia pieno di "Atestadecadso! Ne è venuta fuori una pellicola ibrida, ma che comunque non è - nonostante quello che si legge in giro - una semplice parodia, né tantomeno un membro della temuta stirpe ectoplasmatica dei cinepanettoni. Una storia dai genuini presupposti horror, che pesca nel folklore napoletano (e più in generale campano), facendo affrontare ai De Paola Bros. una strega e il più imponente dei villain possibili che possano entrare in scena a Napoli. Al centro, abusivamente, tu, poco convinto e ancor meno convincente, sguaiato e sboccato ma si vede che ti sforzi, stanco. È, infatti, una horror comedy che l’interprete va delineando, che seppur intenta nell’esplorazione di un universo orrorifico estraneo tanto alla filmografia di De Sica, quanto alle recenti produzioni italiane (esclusi ovviamente i casi più rilevanti, quali il riuscitissimo The Nest – Il Nido di Roberto De Feo e Il Signor Diavolo di Pupi Avati solo nell’ultimo anno), viene smussata delle sue parti più agghiaccianti, per tenersi stretto quel bacino di pubblico che si augura ancora di poter godere delle abilità cialtronesche dell’attore. Sotto l'immediatezza sghemba e un po' goffa delle apparenze, si nasconde un dialogo profondo e interessante tra De Sica, suo padre, sé stesso, la sua carriera. Si attua così una commistione di generi che vede nell’unione del buffo trio Christin De Sica, Gian Marco Tognazzi e Carlo Buccirosso gli assi per una commedia che ha il sapore dell’arditezza, che scivola certo su cliché i quali, proprio a causa di quel suddetto gruppo di affezionati, non permette a un’icona come De Sica di svincolarsi del tutto dalla proprio ruolo nell’immaginario popolare, ma che ne cerca però di limare i contorni per aprirla a contesti fino ad adesso ignorati. Con tanto di versione molto meno tecnologica e più DIY/spirituale delle trappola dei Ghostbusters, stoccaggio degli ectoplasmi e un furgoncino Fiat rosso d'altri tempi al posto della Ecto-1. Sono trascorsi 45 anni dalla scomparsa di Vittorio De Sica, e suo figlio nel corso della sua carriera ha sempre combattuto col suo fantasma.In Sono Solo Fantasmi … L'inverno - e il Natale - si avvicinano e anche se quest'anno navighiamo a vista, e non possiamo sapere come saranno le feste e... Un film di Edoardo Ponti. Qui il cinema a differenza dei precedenti prodotti dell'artista romano, è presente e si vede in diverse inquadrature che omaggiano grandi registi in maniera sublime. Perché l'idea ti piace, e per quanto non sia stata sfruttata nel modo migliore, contaminandola, è figlia di quel nuovo corso, di quel modo nuovo di fare cinema che stiamo riscoprendo negli ultimi anni. Non è che si rida poi tanto, ma in compenso ci sono un paio di momenti genuinamente inquietanti. Sono Solo Fantasmi, la Recensione del film di Christian De Sica. Sì perché gli spettri di De Sica fanno davvero paura, nonostante i toni leggeri che ne smorzano la valenza. Tirati su finchè sei in tempo. Alla fine, Sono Solo Fantasmi si è ritrovato così nella terra di mezzo (priva di hobbit) delle pellicole prive di una particolare identità perché tirate verso due punti cardinali opposti. Sono solo fantasmi: recensione del film di e con Christian De Sica Christian De Sica torna alla regia. Idea azzardata e piacevole, realizzazione così così, perché non si è avuto il coraggio di spingere fino in fondo in quella direzione. Sono solo fantasmi, la recensione: tra l'horror e la commedia, Christian De Sica si confronta col fantasma di Vittorio. Insomma, che il soggetto, trito ma suscettibile di buone cose, non sia stato trasformato appieno, che nostalgia (in primis per papà Vittorio, debitamente omaggiato), passatismo e un filo di depressione prendano la mano non sono solo fantasmi. Così l'idea vira in qualcos'altro quando si fanno avanti Nicola Guaglianone e Menotti (al secolo Roberto Marchionni), i due sceneggiatori, tra le altre cose, di Non ci resta che il crimine e Lo chiamavano Jeeg Robot. All'attivo ha oltre cento film come attore e, con questo, nove da regista. Naturalmente Thomas e Carlo non ci credono, ma dovranno presto ricredersi. Christian De Sica, al ritorno alla regia dopo Amici miei (2018), avrebbe voluto fare il remake dell’horror comedy L’Oscar insanguinato (Theatre of Blood, 1973) con Vincent Price.Non riuscendo ad assicurarsi i diritti, ha converso sul soggetto di Nicola Guaglianone e Menotti, poi tradotto in sceneggiatura da egli stesso con Andrea Bassi e Luigi Di Capua: Sono solo fantasmi… Christian De Sica torna alla regia. Christian De Sica, oramai, va verso i settanta. Suo figlio, un tempo amato, anche se per ragioni meno nobili e assai simili a quelle della D'Urso odierna, oggi lo è di meno, e pare non divertirsi più di tanto. Nono film da regista di Christian De Sica, scritto da Nicola Guaglianone e Roberto Marchionni, in arte Menotti, “Sono solo fantasmi” è un sorprendente mash-up di tradizione e modernità: c’è la commedia, c’è il dramma familiare, c’è la ghost story intrisa di horror e il folclore napoletano. Poi però ecco che si arriva a Napoli, arrivano anche Carlo Buccirosso e Gian Marco Tognazzi, e sono tutti fratelli, figli di un papà donnaiolo e giocatore che li ha lasciati nei debiti, e allora tutto diventa chiaro, e non solo perché quel papà si chiama Vittorio: il fantasma del film di Christian è quello di suo padre, e Sono solo fantasmi un titolo solo apparentemente consolatorio per un figlio che non si è mai confrontato in maniera così sfacciata e diretta, e sembra quasi volontariamente impietosa, con la figura paterna e col peso della sua eredità. In casa volano sedie e tavoli, appaiono ectoplasmi dagli armadi, insomma il consueto repertorio da poltergeist; fuori, nei pressi del pozzo dove venne gettata la strega, la demoniaca presenza si palesa: una sorta di zombi che verrà eliminata proprio dal defunto padre dei tre, un giocatore spendaccione inaffidabile, interpretato da… Vittorio De Sica, ovvero da Christian truccato come suo padre. Non se ne fece nulla per una questione di diritti non reperiti. Tutto ciò grazie all'aiuto del figlio Brando che già si era visto  nel film con Boldi , ma qui riesce a fare la differenza.In questo film infatti si vede come si provi a curare ogni scena attraverso la regia,  ma sopratutto con  le musiche che rendono omaggio sia al compianto Vittorio che al cinema di Tarantino con la ormai nota al pubblico You never Can Tell. Arriva oggi al cinema Sono Solo Fantasmi, “l’horror-comedy” diretto ed interpretato da Christian De Sica.Questa la nostra recensione. Christian è suo figlio laddove vale il detto protofemminista “il padre è mio e me lo gestisco io”. Con Christian De Sica, Carlo Buccirosso, Gianmarco Tognazzi, Ippolita Baldini, Francesco Bruni (I). Thomas e Carlo si convincono che i fantasmi esistono davvero. Scream 5: le riprese sono finite! Meglio di Siani. Ritrovatisi senza il becco di un quattrino e con un'ipoteca che grava sulla casa, i tre finiscono praticamente per caso a fare gli Acchiappafantasmi. Al di là di qualche pecca, soprattuto di sceneggiatura, comunque, l’esperimento risulta piuttosto convincente e speriamo non rimanga un caso isolato. "; e che invece, quando c'è da fare l'horror, l'horror lo faccia (o perlomeno cerchi di farlo) sul serio, a rischio di spiazzare e magari pure spaventare chi si aspettava qualcosa di diverso. Christian De Sica voleva fare sì un horror comedy, ma non Sono Solo Fantasmi. Anzi, alla napoletana. Possiamo dire tutto. Justice League: il nuovo trailer della Snyder’s Cut anche a colori! Così come il personaggio di Gianmarco Tognazzi si chiama Ugo. Ma il pubblico è imprevedibile... El Gato E così i tre fratelli si trasformano in acchiappafantasmi, con tanto di furgoncino Fiat 850 rosso utilizzato per le ricerche in giro per le vie di Spaccanapoli. [+], Ho visto il film 5 stelle.Favoloso. Spreco di un'idea da cui altri avrebbero tratto uno spasso più intelligente e significativo. Quella in cui, quando De Sica e Buccirosso stanno affogando (nel mare del loro fallimento), è il fantasma del padre - che ha ovviamente il volto del figlio - a salvarli, così come farà nel confronto finale con la Jannara. Si tratta di una commedia classica – con le solite battute alla De Sica, alcune anche piuttosto volgari – oppure di un’originale horror comedy? Italia, USA 2020 Finalmente, dopo troppe cagate, un film decente con De Sica. Con Christian De Sica, Carlo Buccirosso, Gianmarco Tognazzi, Gianni Parisi, Leo Gullotta. Cinema. L'unica nota migliorabile la musica.Da non perdere. Perché Sono solo fantasmi, nona opera da quel debutto registico del 1991 (di cui, dal ritorno con Amici come prima, si sente pressante la mano del figlio Brando, presto regista certificato al primo film tutto suo), è una sfida che il mattatore romano prende con sé e rimaneggia fino a farla diventare materia per gli spettatori, pur dovendo agire in maniera filtrata per mantenere la propria presa su fan e appassionati. Sono solo fantasmi – Recensione film. Le utopie prendono forma: un film come Sono solo fantasmi può realmente spaventare grazie a un compartimento tecnico di elevato livello, può far ridere senza scadere eccessivamente nel triviale, pur mantenendo quel pizzico di popolaresco che suona tante volte stantio e usurato (soprattutto in un’incursione in particolare, dove anche i fantasmi sembrano avere delle turbolenze intestinali con cui punire i vivi). Christian l'ho sempre trovato simpatico, questa volta però si è preoccupato di curare tutti gli aspetti del suo personaggio trascurando quella sua semplicità che tanto ci fa ridere. Al centro, abusivamente, tu, poco convinto e ancor meno convincente, sguaiato e sboccato ma si vede che ti sforzi, stanco. Christian De Sica dirige un mash-up con del potenziale, che mescola generti e stimoli differenti, Un film di Christian De Sica. E Christian De Sica, con questo film, l'ha fatto. Drammatico, 90'. Miseramente incastrato fra il lontano ricordo dei bagordi vacanzieri e l’ancor... «Onorati, emozionati ma anche molto spaventati. La presente non è una valutazione critica ma una reazione emotiva, penso condivisa in molti perchè in tanti ti vogliamo bene, compresi quelli più pretenziosi che mai metterebbero in piazza il non aver perso nemmeno uno dei tuoi panettoni. Perché sì, è comunque un film di De Sica e ci sono gli "Atestadecadso! Christian De Sica con Sono solo fantasmi si confronta con la commedia e l'horror, tra spettri e ricordi del padre Vittorio. Quelle in cui il fantasma del padre ripete "Io almeno mi sono divertito, e voi? Sì perché gli spettri di De Sica fanno davvero paura , nonostante i toni leggeri che ne smorzano la valenza. Già questo è più spiazzante di quanto, a tavolino, l'operazione faccia immaginare. ", conditi da un paio di "Oddiomesentomale". Uno scivolone, un infortunio, un lavoro sgangherato con punte becere. Film spaccato a metà, però, tra quell'idea e l'anima da "commedia con De Sica" verso cui quest'ultimo lo tira. Fra gli ingredienti del minestrone: musiche che vanno da You Never Can Tell da Pulp Fiction a ‘O sole mio cantato a squarciagola su un taxi fino al rap partenopeo di Clementino sui titoli di coda; effetti speciali di fantamostri decisamente modesti; Carmen Russo in tv alle prese con il mago Thomas, ovvero il personaggio interpretato da Christian (notevolmente ingrassato), prestigiatore in crisi che si arrabatta a Roma nei salotti tv, in lotta con una ex moglie bisbetica. Sono Solo Fantasmi è la nuova horror-comedy che porta di nuovo, dietro la macchina da presa, l’attore Christian De Sica che si è ritrovato coinvolto in quest’inedita avventura (come ha … Tognazzi nelle vesti del personaggio disagiato è al quanto ridicolo. Al rimbrotto segue l'incoraggiamento. Concentriamoci su un paio di scene. Qui il cinema a differenza dei precedenti prodotti dell'artista romano, è presente e si vede in diverse inquadrature che omaggiano grandi registi in maniera sublime. Bari vecchia, crocevia di etnie e di culture.... Caso vuole che io mi occupi proprio della settimana del mio compleanno, che cade il 16 novembre. Sono Solo Fantasmi Recensione. E, su questa storia di anime rimaste imprigionate, costruire il ricordo di un padre, che si reitera nelle vite di figli d’arte come Christian De Sica e Gian Marco Tognazzi e così anche nei racconti che portano nel loro lavoro di interpretati. Il che la dice lunga su quella che non è una semplice parodia. Tutto ha inizio quando, a seguito della scomparsa del padre, due fratelli che non si vedevano da tempo si recano a Napoli per il funerale e l’eredità. 6. "Hanté" dall'ombra del padre, Christian (chi l'avrebbe detto, avrei capito l'ombra dello zio...). La Napoli tanto amata da Vittorio De Sica è qui uno sfondo che oscilla tra il solare e popolare, la scaramanzia e la cabala, e il folklore nero delle streghe, ma non riesce a rappresentare quello che è la New York per i Ghostbusters, per quanto ci provi. Proprio quando l’attività inaspettatamente sembra avere molto successo, lo spirito del padre Vittorio s’impossessa del corpo di Carlo. Campana doc, si laurea in scienze delle comunicazioni all'Università degli studi di Salerno. aggiornato il 14 Novembre 2019 alle 10:59 . Ma resta comunque un banco di prova, un esperimento più audace di quanto a volte, nel nostro cinema, si riesca anche solo a pensare. In “Sono solo fantasmi” si crea uno strano contrasto tra la superstizione napoletana e le battute tipiche della commedia all’italiana e i fantasmi “veri e seri” degni di un horror. In particolare il secondo che in questo film mostra un bel ricordo del padre, nonostante i vari vizi dell'immenso Vittorio De Sica. D’improvviso, il colpo di scena: Thomas viene a sapere della morte del papà ed è costretto a raggiungere la casa paterna a Napoli insieme con il fratello Carlo (Buccirosso che vive da anni a Milano e parla come Guido Nicheli buonanima). Riscoprendo, non scoprendo: ché poi è quello che qui si è sempre saputo fare, cioè inventare generi e ibridarli quando ancora Tarantino non era manco nato. È una commedia divertentissima,dove vengono stigmatizzati comportamenti tipici italiani e soprattutto partenopei, degna della migliore cinematografia italiana. E invece no. 08700520961 |  Contatti  |  Credits, Luigi Di Capua e Christian De Sica; Gianluca Ansanelli. Ecco, De Sica voleva fare questa pellicola (catartica) con Boldi, su due attori che vanno in giro ad ammazzare giornalisti, ma non si riescono a trovare i diritti dell'originale. Perché Guaglianone e Menotti hanno fornito solo il soggetto, la sceneggiatura è dello stesso De Sica, con Andrea Bassi e Luigi Di Capua. Sono solo fantasmi - Un film di Christian De Sica. E non una semplice commedia horror, ma un film dove nelle parti di commedia farsesca chi va al cinema possa ritrovare quello che andava cercando, ovvero il Christian De Sica che spara battute come "A' signo', e nun me scivoli nel pecoreccio" o "Te caghi sotto co'n pipistrello, e mo' colla strega che fai? È un peccato, perché quando il film può decollare, un paio di volte, scade invece nel già visto, nella gag ripetuta, nella tentazione di diventare quello che non è, cioè un cinepanettone. Trova i migliori Film e Serie TV disponibili sulle principali piattaforme di streaming legale. Commedia. Napoli viene analizzata nella sua bellezza anche decadente, nella dolcezza dei personaggi,nella semplicita' del nostro popolo. - P.Iva 01816001000 Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Roma n.332 del 11.07.2001, Suggerisci una correzione per la recensione, Gordon & Paddy e il mistero delle nocciole, Hotel Transylvania 3 - Una vacanza mostruosa, La ruota del Khadi: l'ordito e la trama dell'India, We Are The Thousand - L’incredibile storia di Rockin’1000. Un omaggio, non una presa in giro. Spreco di talenti, di abilità attoriali  simpatiche e sapienti: Buccirosso, la Martone, la Baldini, vorrei dirli tutti; Leo Gullotta, da antologia. Ma Vittorio De Sica è pure patrimonio dell’umanità e vedere così, sia pur amorevolmente, sbuffoncellato, l’autore di Miracolo a Milano e Sciuscià, soprattutto nella scena finale, quando Vittorio (in bianco/nero) saluta e si allontana dopo aver compiuto la propria missione, fa un po’ tristezza. [+]. '' Sono e resteranno sempre i figli di due mostri sacri: non se lo scorda nessuno, figurati loro. Sono solo fantasmi, la recensione 15 Nov 2019 Cinema , Horrorside , In sala , Recensioni Nessun commento Che il Sud Italia, e Napoli in particolare, abbia una tradizione esoterica ben sedimentata, un folklore importante e una superstizione ancora viva sono … Palinsesto di tutti i film in programmazione attualmente nei cinema, con informazioni, orari e sale. E, infine, torna definitivamente al cinema, quello che nella sua carriera si è presentato saltuariamente nel corso degli ultimi anni, ma che sta spingendo per farsi di nuovo spazio nelle pieghe della sua capacità di attore. "SOno solo fantasmi"(Christian De Sica, 2019, sceneggiatura sua e di Andrea Bassi, Luigi di Capua, Ginalcusa ANsanelli, soggetto di Nicola GUaglianone e Menotti)m decisamente diverso, nella forma e nei"contenuti"dai cineapanaettoni che avevano visto De Sica junior solo quale"inteprete-buffone"qui qualche ri erca c'è, in primis quella di conatminare la commedia e l'horror o almeno la dimensione"fantasmatica, guardando un po'ai"Ghostbusters"riletti e trasporti in chiave italico.naooletana(la nepoletaneità forse guarda anche a De Filippo, per "questi fantasmi"e"Fantasmi a Roma", ma non conoscono bene le relative pièces e sono ignorntissimo della lingua napoletana, per cui mi astengo da uletiori commenti relativi), rileggendo nella figura del papà scialaquatrore di tre fratelli avuti(ça va sans dire)da tre donne-madri diverse, la figura di De Sica papò, il grande Vittorio e i ritratti fotografici e non, proposti ne film, corrispondono decisamente a quell'icona. È una piacevole sorpresa rendersi conto che l’horror “alla De Sica” possa funzionare…. Se vuoi saperne di più consulta la, [+] lascia un commento a romana mancini », [ - ] lascia un commento a romana mancini », Link e riferimenti da altri articoli e news a Sono solo fantasmi. Sono solo fantasmi è un film del 2019, diretto da Christian De Sica.. Dispiace parlar male di un film con un bravo attore come Christian De Sica, ma stavolta il figlio di cotanto padre, alla sua nona prova da regista, con Sono solo fantasmi… Una bella idea e alcuni spunti effettivamente horror. Verrà spedita una password sulla tua mail. Se volete vedere Scream... Sì, avete capito proprio bene: Spike Lee sta per imbarcarsi nella realizzazione di un film musical sul Viagra! L'idea, effettivamente folle e per questo coraggiosa, di Sono Solo Fantasmi è quella di un Ghostbusters all'italiana. Ho visto il film 5 stelle.Favoloso. Per finire vorrei dire che questo film annuncia anche l'arrivo di un altro cineasta ovvero Brando De Sica, che se le premesse sono queste farà tanta  strada e forse riuscirà a contribuire alla rivalorizazzione del nostro Cinema. I Programmi in tv ora in diretta, la guida completa di tutti i canali televisi del palinsesto. [-], Anche Christian De Sica con il suo nuovo film, '' Sono solo Fantasmi '' meritava una possibilità, quindi ieri sono andato a vederlo in sala ed ora eccomi a recensirlo: La storia si svolge a Napoli e racconta di tre fratellastri che si ritrovano nella città campana ad aprire una startup di Ghostbusters sfruttando le superstizioni popolari.Devo dire che è stata una piacevole sorpresa, ed un miglioramento notevole di De Sica rispetto ai cinepanettoni e all'ultimo film 'Amici come Prima' . Torna a misurarsi con il concetto di famiglia, chiamando nella sua impresa filmica il “fratello minore” Gian Marco Tognazzi e rivivendo una figura paterna che porta dietro tanto nella memoria quanto nella sua fisionomia. Nell'era del cinepanettone 2.0 Christian De Sica presenta la sua personale variazione dei Ghostbusters: Sono solo fantasmi. Il fiklm, q aunto risulta da varie statistiche, non è"andato male", ma non ha avuto un successo travolgente, colpa del Covid 19 per la seconda visione, ma non per la prima... Essendo uscito in novmebre 2019, ha potuto passare indenne(osisa ante-.Covid)le feste di Natale, dunque qualcosa(qualche iterazione di troppo, forse)non ha funzionato. E qui casca ancora l’asino. Internauta curiosa e disperata, appassionata di cinema e serie tv, pallavolista in pensione, si augura sempre di fare con passione ciò che ama e di amare fortemente ciò che fa. Torna alla risata, quella slegata dal connubio … E può anche affrontare questioni del passato, confrontarsi con una tradizione famigliare, integrare alla commedia e all’horror quel lato affettivo con cui scendere a patti, diventando una storia di proiezioni, di padri che rivivono attraverso i propri figli, di fantasmi che vengono riprodotti e che, seppur in minima parte, possono soddisfare il desiderio che da una vita muove Christian De Sica nel veder portata sullo schermo la storia del grande Vittorio. Registrazione 343 del 11-9-2012. Il che la dice lunga su quella che non è una semplice … Questo, e poi un 5,8 avrebbe cambiato poco: tranne che magari finivi nella lista dei giornalisti da far uccidere, metti che quel remake di Oscar insanguinato, prima o poi, a De Sica riesce di girarlo. Torna alla risata, quella slegata dal connubio con Massimo Boldi, che lo scorso anno lo voleva in un ritorno di fiamma con quel partner di tanti Natali per Amici come prima. Ai 60 e passa, oggi si è ancora giovani (stavo per dire: s'invecchia ma non si cresce). Quelle in cui De Sica fa possedere Buccirosso dal fantasma del padre morto - che è quello del film, ma non solo quello del film - e si trova così a poter parlare con lui, a rinfacciargli l'egoismo, le assenze, e quella cavolo di eredità così ingombrante, che sono i debiti ma mica solo quelli. E c’è persino una citazione del Golconda di Magritte. Le riprese di Scream 5 sono finite e la pellicola arriverà nei cinema non troppo tardi... Ecco quando dopo il salto Ben presto si renderanno conto che di soldi non ce ne sono, ma in compenso incontrano un terzo fratello, con poteri sovrannaturali…. Sono solo fantasmi, prodotto da Indiana Production in collaborazione con Miyagi Entertainment, sarà nelle nostre sale dal 14 novembre, distribuito da Medusa Film. A capo della fantasmatica congiura c’è infatti una janara, ovvero una tradizionale strega campana, finita sul rogo secoli prima e decisa a vendicarsi. Uno scivolone, un infortunio, un lavoro sgangherato con punte becere. 65. Salvo che...le potenze"ctonie"si scatenano hostper davvero, creand vari problemi...la superstizione o meglio la credenza nei"ghosts"che nell'Ottocento ma anche all'inzio del 1900 era così diffusa da coinvolgere intelllettuali insospettabili(per rimanere in ambito napoletano o quasi.era abruzzese ma "napoletaneizzato"e forse le culture sono comunque simili, da quanto si evince da vari dcoumenti)Benedetto Croce diceva:"Non è vero ma ci credo", una visione(non concezione)che credo De Sica condivida in buona sostanza. Ed è un peccato anche perché lo stesso De Sica dà vita a un elemento toccante del film, la citazione reiterata di suo padre Vittorio, di cui si trova a vestire i panni e imitare la voce. ", rinfacciando ai figli di non essere stati in grado di fare lo stesso. Una commedia horror goffa e slegata, appesantita dall'omaggio di De Sica al padre, più deferente che ironico. E invece il progetto nasce molto più ambizioso. "SOno solo fantasmi"(Christian De Sica, 2019, sceneggiatura sua e di Andrea Bassi, Luigi di Capua, Ginalcusa ANsanelli, soggetto di Nicola GUaglianone e Menotti)m decisamente diverso, nella forma e nei"contenuti"dai cineapanaettoni che avevano visto De Sica junior solo … All rights reserved. Prodotto da Indian e distribuito da Medusa, il film si sbriciola già dalle prime sequenze. Ricevi novità, recensioni e news su Film, Serie TV e Fiction. Con Sophia Loren, Renato Carpentieri, Massimiliano Rossi, Abril Zamora, Babak Karim. Di certo, raccontarsi in quel modo, da parte di De Sica, con quello sguardo così puramente infantile nei confronti dell'immagine e del ricordo di Vittorio, è da un lato un atto d'amore anagraficamente regressivo, e teneramente malinconico; dall'altro, l'ancor più malinconica ammissione della consapevolezza di non essere stato - di non aver mai nemmeno potuto essere - all'altezza di un padre così amato e così ingombrante: perlomeno artisticamente.

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